Una tartarughina in casa

Curiose e tenere, le abbiamo viste fare capolino dalle tipiche tartarughiere con la palma al centro, ci guardavano con aria sfacciata allungando il collo e facendosi scrutare. Per le loro dimensioni, le poche pretese e i costi contenuti sono tra i più diffusi animali domestici.
Indipendentemente dalla specie allevata dobbiamo però ricordare che anche le tartarughe d’acqua, come tutti gli animali, necessitano di impegno e attenzioni.
Per ospitare questi rettili originari dagli Stati Uniti sarebbe meglio scegliere un terracquario di vetro o una tartarughiera in vendita nei negozi specializzati. Lo spazio all’interno della vasca dovrà essere suddiviso in una parte acquatica e in una parte asciutta. La parte acquatica non dovrebbe essere più profonda della lunghezza del carapace della tartaruga. Il livello dell'acqua deve infatti permettere alla tartaruga di respirare tenendo le zampe posteriori a terra. I materiali utilizzati per l’arredamento devono offrire rifugio e zone per il tipico bagno di sole, possono essere rocce non affilate, piattaforme di plastica, pezzi di legno che fuoriescono dall’acqua o semplici sassi.
Le tartarughe tendono a sporcare velocemente l’acqua, in quanto il loro metabolismo è molto elevato e oltre ai normali cambi d’acqua, che dovrebbero essere fatti ogni 4 giorni (circa il 20% dell’acqua contenuta), è necessario dotare la vasca di un filtro potente. Le tartarughe acquatiche hanno bisogno di una temperatura tra i 25 e i 28°C, risulta essenziale l’impiego di un neon UVB con valore minimo del 5% acceso dalle 10 alle 12 ore e posto a distanza massima di 30 cm e di una lampadina tipo spot (lampada a infrarossi) nella zona terrestre per ottenere una temperatura fino a 30-32 gradi centigradi. In acqua va posizionato un riscaldatore dotato di termostato per evitare pericolosi sbalzi termici.
In commercio esistono mangimi completi che si possono integrare con pesce vivo o surgelato (deve essere scongelato prima dell’utilizzo) e cibi vegetali (insalate varie e piante acquatiche di ogni tipo ecc...). Utile lasciare sempre a disposizione un osso di seppia per fornire il calcio necessario.
Nei negozi specializzati disponibili terracquari completi di tutto. I set includono tutto ciò che serve per il benessere di questi rettili: è sufficiente allestire la vasca con l'attrezzatura fornita, riempirla di acqua e metterci le tartarughine: i bambini saranno finalmente soddisfatti!
Lo sapevate che:
• Possono raggiungere anche i 30 cm di lunghezza
• Possono vivere fino a 40 anni
• Possono adattarsi alla vita all’aperto e andare in letargo in inverno
• I maschi presentano dimensioni minori, unghie anteriori molto pronunciate (fino a 3 cm), coda con una base molto larga e piastrone concavo.
• La maturità sessuale si ha quando il carapace raggiunge i 18 cm di lunghezza (circa tre anni di età) nella femmina,e i 10 cm nel maschio.
• Indispensabile somministrare verdure ricche vitamina A (come le carote) o insalata, pomodori e anche melone
Articoli correlati

Gatti e Bambini: consigli per la giusta interazione
Tra bambino e gatto può esserci un’ottima intesa e tanto divertimento reciproco. Ecco semplici consigli per una corretta interazione gatto-bambino!

Consigli per un giusto approccio tra cane e bambini
È importante che il bambino impari a interagire correttamente non solo con il cane di famiglia, ma anche con quelli che si possono incontrare per strada e nei parchi delle nostre città.

Quali sono i cani ideali per i bambini?
Avete deciso di prendere un cane e vi state chiedendo quale possa essere la razza migliore per una famiglia? Spesso si sente dire che ci sono razze ideali per i bambini, ma non è proprio così.

I conigli, nuovi amici per i nostri bambini
Negli ultimi anni i conigli nani sono diventati i nuovi animali da compagnia delle famiglie italiane, grazie alla loro simpatia e alla loro tenerezza.

Bambini e gatti: consigli per una convivenza felice
Quando i bambini vogliono adottare un gatto non bisogna dimenticare che il piccolo felino necessita dell’impegno e del rispetto di tutta la famiglia, sia in termini di tempo sia in termini economici.

Rifugio animali felici
Giancarlo Galli, il fondatore del Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia, ha fatto dell’amore per gli animali una missione. Nove anni fa ha fondato il rifugio che accoglie 300 ospiti tra cui asini, mucche, cavalli, cinghiali, volpi, capre e tante altre specie selvatiche. Qui vengono salvate creature da maltrattamenti, vivisezione, riti satanici, abbandoni e macellazione.


