Dove trovare le migliori App educative per bambini

Le migliori App educative per bambini

Bambini e tecnologia, come gestire l’innegabile fascino che i dispositivi mobili esercitano sui nostri figli fin dalla più tenera età? Possiamo proporre le App educative per giocare ed imparare!

Secondo il Rapporto Cisf 2017, l’indagine empirica curata dal Centro internazionale studi sulla famiglia che indaga come le Information & Communication Technologies stiano modificando le relazioni private e pubbliche tra le persone, le famiglie  italiane stanno ancora cercando un equilibrio. Sono ancora troppo poche le famiglie “mediattive”, quelle che riescono “ad essere attente alle pratiche mediali dei figli, fornendo loro gli strumenti per diventare fruitori critici”. Perché tablet e smartphone non sono solo sostitutivi della televisione, ma possono essere strumenti  attivi, grazie ad un numero infinito di app pensate non solo per intrattenere, ma anche per educare, istruire, o addirittura per ampliare l’esperienza della lettura. Un mondo a portata di click, in cui non è facilissimo orientarsi.

Tanti siti dove trovare utili guide

Ci sono però diversi siti web dove è possibile avere delle guide attendibili. Come Milkbook un portale pensato per dare ai genitori strumenti concreti per avvicinare i più piccoli alla lettura, ma anche alle app educative, che qui si trovano con la comoda divisione in fasce d’età. Un altro sito specifico di guida è “Mamamò – crescere con i nuovi media” che ha una nutrita sezione “recensioni”, valutata da esperti del settore che sono anche genitori.

Una guida interessante, anche se datata ormai giugno 2017, è quella pubblicata nella sezione “familiare” del portale del Sole24Ore, Alleyoop: “Le 10 cose che i tuoi figli possono apprendere online”:  è collegata al sito Mamamò, e indica altrettanti articoli con recensioni di app che possono aiutare ad imparare a leggere, a sviluppare la creatività, la logica e molto altro.

Interessanti anche le app di Marshmellow Games, un’azienda nata dall’idea di una mamma che vuole traslare i concetti montessoriani nel mondo digitale. Le loro proposte portano a portata di smartphone e di bambino la logica, la matematica, la musica e molto altro.

Le migliori app della fiera del libro per ragazzi di Bologna

All’interno della fiera del libro per ragazzi di Bologna esiste addirittura un premio dedicato alle migliori app per i più piccoli. I vincitori del 2018  sono divisi per categorie e danno un’idea della straordinaria verietà del mondo digitale per i più piccoli. Nella categoria “fiction” ha vinto “Old Man’s Journey”, dell’austriaca Broken Rules: una storia raccontata per immagini, filo conduttore i ricordi di un uomo ormai anziano, che porta per mano il giocatore a risolvere puzzle e giochi di diverso tipo, legati ai vari momenti della vita. Per la “non fiction” ha vinto un’app disponibile solo per iPad e dedicata alla scoperta del mondo animale: "Mammiferi", sviluppata da Tinybop. Sempre di scienza si occupa anche l’app vincitrice della sezione “Realtà aumentata”, "iBugs AR" dell’inglese Carlton Books Ltd.: pensata per ampliare le possibilità didattiche e di intrattenimento di un libro che parla di insetti, permette perfino di guidare coleotteri e scarafaggi quasi come fossero macchinine.

Per i piccoli registi in erba, invece, la fiera di Bologna ha selezionato Fox & Sheep Movie Creator, che permette a bambini anche molto piccoli di creare brevi filmati con simpatici personaggi, effetti audio video e molto altro.

L'Arte per i piccoli con Artoo

Anche Varese è terra di sviluppo di app: ad aprile sarà disponibile per smatphone e tablet "Artoo", progetto della cooperativa gallaratese Alchemilla, pensata per introdurre i bambini nel mondo dell’arte, grazie alla compagnia di un simpatico orso che vive nella soffitta di un museo, da dove scende per osservare opere di artisti famosi. Un’app che è anche la porta su un mondo in divenire, che parte da laboratori creativi per famiglie o gruppi scolastici, e che soprattutto permette ai più piccoli di diventare “critici d’arte in erba”, contribuendo direttamente a commentare le opere. Sarà poi l’orso Artoo a raccogliere, nei suoi “barattoli di marmellata” digitali, i commenti dei giovanissimi critici, per mettere a disposizione dei fruitori dell’app le suggestioni che solo l’incontro tra arte e infanzia può creare.

A cura di Chiara Frangi

Tags: bambini , app, per intrattenere ed educare, migliori app educative

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