Vaccini: documenti da portare a scuola per essere in regola!

Vaccini: documenti da portare a scuola per essere in regola!

Vaccini obbligatori, che fare se il bambino è in regola con le vaccinazioni e se non lo è? Ecco una guida pratica su quando e quali documenti portare a scuola!

L’Ats Insubria (Agenzia di Tutela della Salute, una riorganizzazione della “vecchia” Asl che ha raggruppato le province di Varese e Como) ha diffuso varie informative, divise anche per fasce d’età, che è possibile scaricare dal loro sito istituzionale.

La legge sull’obbligo vaccinale per la frequenza scolastica è stata approvata lo scorso 31 luglio, e scuole ed Ats sono al lavoro da allora per organizzare protocolli funzionali. Deroghe comprese. Ma andiamo con ordine.

Cosa devi fare se il tuo bambino\bambina è in regola con le vaccinazioni o non in regola con le vaccinazioni.

SE IL BAMBINO\A E' IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI

Entro il 10 settembre le famiglie dei bambini iscritti a nidi e materne
Entro il 31 ottobre
per gli iscritti a primarie e secondarie

dovranno presentare la documentazione che attesti di aver ricevuto dieci vaccinazioni:

  • Antipoliomielitica
  • Antidifterica
  • Antitetanica
  • antiepatite B
  • antipertosse
  • anti Haemophilus Influenzae tipo B
  • anti morbillo
  • anti rosolia
  • anti parotite
  • anti varicella (solo per i nati dall’anno 2017)

L’elenco può spaventare, ma si tratta del normale iter seguito dal calendario vaccinale previsto per ogni nuovo nato, composto da tre farmaci e quindi tre iniezioni: esavalente, MPR ed antivaricella, obbligatoria però solo per i piccoli nati nel 2017. Il documento da presentare è semplicemente una copia di quello rilasciato dall’Ats alla fine dell’ultima vaccinazione, il “certificato vaccinale”, con l’elenco di tutte le vaccinazioni somministrate ai piccoli pazienti. In alternativa, è possibile presentare un’autocertificazione (il modello è scaricabile qui), per poi richiedere alla propria sede Asst il certificato da presentare entro il 10 marzo.

Chi avesse smarrito il certificato vaccinale può scaricarlo dal “fascicolo elettronico” del sito internet Servizi Welfare online Regione Lombardia , effettuare l’accesso per autenticarsi e poi selezionare l’elenco delle vaccinazioni effettuate in Lombardia. A patto che sia stato dato il consenso al trattamento dei dati personali. In alternativa, si può richiedere il certificato anche al proprio distretto sanitario del territorio ASST Sette Laghi o ASST Valle Olona.

SE IL BAMBINO\A NON È IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI

Per chi non  fosse sicuro di essere in regola con tutte le vaccinazioni richieste, sul sito dell’Ats Insubria è possibile scaricare una tabella di controllo, a questo link .

Se i motivi per cui il calendario vaccinale non è stato seguito sono di tipo medico (patologie, immunodeficienze o altri problemi di salute incompatibili con le vaccinazioni), nel modulo dell’autocertificazione da presentare entro il 10 settembre (nidi e materne) o il 31 ottobre (primarie e secondarie) è possibile indicarlo. In allegato, si dovrà portare l’esonero permanente o prolungato dalle vaccinazioni: per ottenerlo è necessario chiedere al vostro pediatra di riferimento l’attestazione delle condizioni cliniche che controindicano le vaccinazioni. Questo documento andrà poi portato al Servizio vaccinale dell’ASST (Sette Laghi per il nord della provincia, Valle Olona per il sud), che vi rilascerà il documento di esonero da consegnare alla scuola.

Se le vaccinazioni non sono state eseguite per altri motivi si deve presentare, sempre entro il 10 settembre o il 31 ottobre, l’autocertificazione , barrando le caselle corrispondenti alla propria situazione. In allegato, ci vorrà un documento che attesti la volontà di iniziare il percorso vaccinale: la lettera di convocazione o altra documentazione attestante che il Servizio vaccinale dell’ASST ha fissato un appuntamento per effettuare le vaccinazioni mancanti.

Nel caso in cui non fosse disponibile, basta la copia della richiesta di appuntamento vaccinale consegnata all’ASST con protocollo di ricevuta.
Se avete inviato la richiesta tramite pec, si può consegnare la stampa della mail inviata e quella di conferma della ricezione.
Se invece avete inviato la richiesta tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, presentate la copia della lettera e la ricevuta di ritorno.
In tutti questi casi, entro la fine dell’anno scolastico 2017/2018  occorre presentare il certificato che attesta l’avvenuta vaccinazione o l’avvio del ciclo vaccinale prima possibile.

E CHI NON PRESENTA NESSUN DOCUMENTO?

Se le scadenze non verranno rispettate, si legge nel vademecum dell’Ats, «l’asilo nido o la scuola dovranno segnalarlo al Servizio vaccinale dell’ASST per gli adempimenti successivi, che prevedono anche sanzioni pecuniarie» fino a 500 euro, ma sempre al termine di un percorso di dialogo con le agenzie sanitarie.

I ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo potranno continuare ad andare a scuola, perché prevale il diritto allo studio. Per i più piccoli, invece, «non sarà possibile la frequenza dell’asilo nido o della scuola dell’infanzia». 

I SERVIZI VACCINALI DELLA PROVINCIA DI  VARESE

ASST Sette Laghi
Posta elettronica certificata:
Indirizzo per lettera raccomandata RR: ASST Sette Laghi viale Borri, 57 - 21100 Varese
Telefono: 0332/278395 (URP Varese)
Orari sportelli e recapiti telefonici territoriali : www.asst-settelaghi.it

ASST Valle Olona
Posta elettronica certificata:
Indirizzo per lettera raccomandata RR: ASST Valle Olona via A. Da Brescia, 1 - 21052 Busto Arsizio
Telefono: 0331/699656 (URP Busto Arsizio)
Orari sportelli e recapiti telefonici territoriali: www.asst-valleolona.it

A cura di Chiara Frangi

 

Tags: Varese e provincia, vaccini per i bambini,, documenti da portare a scuola,, vaccinazioni obbligatorie,

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