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Gli Orridi di Uriezzo e le Marmitte dei Giganti

Gli Orridi di Uriezzo, le Marmitte dei Giganti e le spiaggette sul fiume!

Ecco un’incredibile gita agli Orridi di Uriezzo tra gole strette e profonde, vasche d’acqua color smeraldo, cascate e spiaggette dove poter rinfrescarsi in Val Antigorio in provincia di Verbania.

Che la Terra non sia stata sempre come noi oggi la vediamo ce lo dicono i geologi e i paleontologi. Ma se vogliamo toccare con mano questo passato così diverso e straordinario del nostro Pianeta, basta visitare il Giardino Glaciale degli Orridi di Uriezzo in Valle Antigorio in provincia di Verbania (a circa 1 ora e mezzo da Varese), un paesaggio spettacolare tutto da vivere con i propri bambini, che testimonia quello che davvero accadde in quell’antico passato. Ponti sospesi nel vuoto, gole strette e profonde, vasche d’acqua color smeraldo, cascate…: tutto questo ci aspetta agli Orridi di Uriezzo, un percorso avventuroso, sempre in piena sicurezza, della durata complessiva di circa 1,30-2 ore (andata e ritorno).

Agli Orridi si può accedere da Verampio, da Baceno, da Premia. Noi abbiamo scelto quest’ultimo accesso, quello paesaggisticamente più appagante. Quasi al termine dell’abitato di Premia, all’inizio della Val Formazza, si gira a destra per raggiungere l’oratorio di Santa Lucia, oltrepassando la palestra di arrampicata sportiva. Alla piccola chiesetta, la strada termina; la partenza è davvero appagante tra prati fioriti e alte vette.

Prima di immergerci nell’Orrido Sud, quello più significativo, si può piegare a sinistra, dopo circa un centinaio di metri dalla partenza, per visitare il vicino ponte di Balmasurda con la sua vertiginosa gola. All’Orrido Sud si accede per scale. Sembra di scendere nel cuore della terra! L’ultima glaciazione, iniziata circa 120.000 anni fa, coprì di ghiaccio valli e montagne del nostro arco alpino. La Val Antigorio non fu da meno visto che i ghiacciai formavano una lingua lunga 6 km e spessa 1,3 km. Con il riscaldamento climatico e la fine della glaciazione, cominciata 15.000 anni fa, i ghiacciai si ritirarono, lasciando impressionanti testimonianze della loro azione, tutte da scoprire percorrendo i circa 200 metri dell’Orrido Sud. Un’inaspettata cascata nel bosco ci aspetta alla fine dell’orrido.

L’itinerario prosegue poi su strada sterrata a sinistra. In cinque minuti si arriva alle Marmitte dei giganti, l’ultima spettacolare attrazione della nostra gita. Si tratta di rocce dalle forme particolari perché sono state erose nel corso del tempo dal passaggio delle acque del fiume Toce.

Scendendo lungo il sentiero si può raggiungere una spiaggetta sassosa dove concedersi un meritato riposo, fare colazione al sacco, giocare con le molte attrattive che un torrente di montagna sa offrire ai bimbi.



Di sabato e domenica, l’agrichiosco “L’Orrido” (www.viciniaziendaagricola.it), in corrispondenza della spiaggia, propone gelato, granita al latte, birra artigianale di aziende agricole del territorio.
L’itinerario di ritorno è il medesimo dell’andata. La gita non è fattibile con il passeggino. Sono consigliati scarponcini da trekking e prudenza, anche se l’itinerario è ben attrezzato.  

Testo e foto cura di Roberto Tognella - giornalista e fotografo

Tags: gite per famiglie con bambini,, orridi di uriezzo, marmitte dei giganti, al fiume con i bambini

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