Il Sentiero delle Rane nel Parco Pineta

Il Sentiero delle Rane nel Parco Pineta

Un piacevole sentiero nei boschi, una gita breve e facile che farà divertire i nostri bambini: è la passeggiata lungo il Sentiero delle Rane. In questa stagione poi potrete avvistare i girini!

Il sentiero, che unisce Vedano Olona a Binago, si trova all'interno del Parco Pineta.

La parte del percorso “testata” da Vareseperibambini.it è la più frequentata, quella che da Vedano Olona arriva al piccolo stagno di San Siro, per poi uscire e tornare verso l’abitato del quartiere Baraggia di Vedano, costeggiando la proprietà dell’Arca del Seprio, centro di riferimento per l’ippoterapia nel territorio.

Si inizia il percorso da via San Siro, inoltrandosi nel bosco in una passeggiata facile e in piano. È possibile lasciare l’auto nei parcheggi attorno ai condomini della zona, e sono consigliabili scarpe comode e adatte a camminare anche nel fango, spesso presente anche dopo giorni di siccità. Questo perché il Sentiero delle Rane è un “sentiero tematico dedicato alle Zone umide e ai suoi abitanti”, come viene definito dal Parco Pineta, e lungo il percorso è possibile apprezzare la natura più tipica dei boschi del varesotto: robinie, castagni e tutte e essenze tipiche delle nostre zone fanno da contorno al sentiero che si inoltra largo e sicuro, tanto che è percorribile dai più temerari anche in bicicletta. Ma l’escursione a piedi è sicuramente il metodo più semplice: con delle soste nei punti più panoramici e dedicati alle rane (magari anche con una merenda a disposizione nello zaino) anche bambini in età prescolare sono in grado di completare il percorso.

Si passa attorno alla vasca di laminazione del Fosso Zocca, un piccolo e irregolare corso d’acqua: proprio questo ed altri lavori per contenere le acque piovane sono stati il punto di partenza che ha permesso di creare questo piccolo sentiero. E la vasca di laminazione è uno dei punti che si attraversa: un camminamento in legno permette di passare senza problemi anche in presenza di acqua, e alcuni pannelli esplicativi raccontano quali piccoli animali tipici delle zone umide è possibile osservare in questo punto. Subito dopo si incontra una radura dove è possibile cimentarsi con le attrezzature tipiche del “percorso vita”, ma anche leggere informazioni sulle piante e sugli animali del bosco.

Pochi passi, e girando a sinistra si arriva allo Stagno San Siro, punto decisamente interessante per vari motivi. Prima di tutto è l’area ristoro del percorso: tavoli di legno e panchine permetteranno, ai più organizzati, di fare una sosta mangereccia “al sacco”. Altri pannelli esplicativi circondano una grossa rana di legno: è una rana musicale. Accarezzando la sua groppa con un bastoncino si riproduce un suono che assomiglia molto a quello delle rane “vere” che abitano lo stagno. Interessante è anche notare come la mano dell’uomo abbia cambiato la fauna: in estate, attorno allo stagno si crogiolano al sole tante tartarughe d’acqua dolce, verdi e gialle con due macchie rosse ai lati della testa: non sono specie indigene, ma sono qui perché sopravvissute all’abbandono da parte di chi, comprandole inizialmente in negozi specializzati, ha poi voluto disfarsene. Si sono inserite nell’ecosistema dello stagno, e si lasciano osservare anche dai più piccoli, a patto di non avvicinarsi troppo, perché se si sentono minacciate possono diventare aggressive.

Particolarmente bello il panorama al lato ovest dello stagno: nelle giornate più terse è ben visibile il gruppo del Monte Rosa.

Sempre girando a sinistra, si costeggia il recinto dell’Arca del Seprio, con cavalli, capre e anche un paio di asinelli abituati ai bambini, che si lasciano salutare e accarezzare attraverso la recinzione. Alla fine del sentiero da questo lato si arriva in via Doria a Vedano. Per organizzare la giornata, sarà utile sapere che a pochi metri da questa uscita del sentiero ci sono due agriturismi dalla buona cucina: “La Curt Mantuana”, in via Doria, con accesso alle stalle di mucche e cavalli, e “Le due Querce”, che ha come indirizzo via delle Acacie 990, ma è accessibile da via De Amicis a Vedano, la parallela di via Doria. In quest’ultima struttura, nel parco, sono anche presenti scivoli, altalene e altri giochi per i bambini.

Trovate maggiori informazioni sul Sentiero delle Rane nel sito del Parco Pineta 

A cura di Chiara Frangi

Tags: Varese e provincia, parco pineta di Tradate,, sentiero delle rane , gite in famiglia con i bambini, passeggiata per bambini

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