Il Carnevale di Schignano, evento lombardo imperdibile!

Un evento imperdibile è il Carnevale di Schignano, un piccolo borgo situato nella Val d’Intelvi (CO) la cui storia si perde nella notte dei tempi e che vede tutto il paese alle prese con la contrapposizione delle due maschere principali: il Brut e il Mascarun.

Ogni anno il Carnevale di Schignano prende il via, secondo la consuetudine locale, alla mezzanotte della notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio, e si conclude con i grandi cortei tra febbraio e marzo, seguendo il rito romano.
Un rito popolare unico, capace di richiamare migliaia di persone in Val d’Intelvi, a pochi minuti dal Lago di Como.
Le sfilate 2026: le tre date da segnare
- Domenica 8 febbraio 2026 – Carnevale dei bambini (prima sfilata)
- Sabato 14 febbraio 2026 – Corteo tradizionale e serata con cena e balli
- Martedì 17 febbraio 2026 (Martedì Grasso) – Gran finale con “Fuga del Carlisep” e rogo
Domenica 8 febbraio 2026: il Carnevale dei bambini
È la giornata dedicata ai più piccoli: accanto alle maschere tradizionali (Brut e Mascarun) si vedono anche costumi moderni e travestimenti di ogni tipo. È un appuntamento più “contenuto”, ideale per chi vuole vivere l’atmosfera del Carnevale di Schignano in versione family.
Programma
- Ore 14.00 – Ritrovo in Piazza San Giovanni (Occagno) delle maschere “in miniatura”
- Ore 14.30 – Sfilata fino a Auvrascio e ritorno
- Al termine della sfilata: cioccolata calda e chiacchiere per tutti presso la Società di Mutuo Soccorso di Retegno.
Sabato 14 febbraio 2026: la giornata “dei turisti”
È una delle due giornate clou: il corteo tradizionale entra nel vivo e l’affluenza cresce.
Programma
- Ore 13.45 – Incontro con i Sapeur
- Ore 14.15 – Ritrovo delle maschere tradizionali in Piazza San Giovanni (Occagno)
- Ore 14.30 – Sfilata lungo le vie del paese, fino ad Auvrascio e ritorno
- Ore 19.00 – Ritrovo al Piazzale Campo: cena tipica e balli con gli amici dell’associazione Como Fans Sass Gurdona di Schignano e DJ GioLeo. Servizio cucina con trippa, luganighetta, polenta e formaggi.
Martedì 17 febbraio 2026: il gran finale del Martedì Grasso
È il giorno più atteso, con i momenti “di rito” che chiudono i festeggiamenti.
Programma
- Ore 13.30 – Incontro con i Sapeur
- Ore 14.00 – Ritrovo delle maschere tradizionali in Piazza San Giovanni (Occagno)
- Ore 14.30 – Sfilata lungo le vie del paese, fino ad Auvrascio e ritorno
- Ore 16.00 – Fuga del Carlisep
- Ore 18.00 – Processione col Zep e rogo in piazza San Giovanni

I personaggi del Carnevale: chi sono Sapeur, Mascarun e Brutt
Il corteo viene aperto tradizionalmente dai Sapeur, personaggi solenni e molto teatrali con il volto nero e lunghi baffi. Indossano abiti di pelle di pecora e portano a tracolla borse particolari ricavate dalle zucche.
Dietro di loro arrivano i Mascarun: nessuno sa chi siano perché sono nascosti dietro a grandi maschere di legno intagliate. Indossano abiti dai colori accesi e con grandi pance, simbolo di abbondanza e ricchezza. Sono chiamati anche “Bei” (belli in dialetto).
Gli ultimi personaggi della sfilata sono i Brutt (i brutti): indossano stracci e spesso hanno oggetti in mano con cui fanno dispetti e scherzi a tutti (pelli di animali, secchi di cenere, rastrelli, bastoni…), oltre a un fiasco di vino da cui bevono per “consolarsi” della loro cattiva sorte.
Il corteo attraversa la parte centrale del paese, con soste per balli e interazioni con il pubblico: l’aria di festa è palpabile e il divertimento non manca.
Consigli pratici per famiglie (soprattutto per la prima volta)
- Arrivate presto: le strade del borgo si riempiono e trovare un buon punto diventa difficile all’ultimo minuto.
- Scarpe comode: si cammina, ci si sposta, spesso in vie strette e in pendenza.
- Per i bambini sensibili ai rumori: valutate cuffie antirumore (tra campanacci, folla e musica, può essere molto intenso).
- Carrozzina: se potete, meglio un passeggino leggero o marsupio (in mezzo alla folla si manovra con più facilità).

Il momento più atteso: la “Fuga del Carlisep” e il rogo
I festeggiamenti si chiudono al Martedì Grasso con la tradizionale Fuga del Carlisep: il fantoccio che impersonifica il Carnevale tenta di scappare, viene riacciuffato e poi bruciato nel rogo finale, segnando simbolicamente l’ingresso nel periodo di Quaresima.
Potete trovare il programma completo qui: www.carnevaledischignano.it
Come raggiungere Schignano
Schignano è un piccolo borgo a circa 8 km dal Lago di Como, al centro della Val d’Intelvi.
Il modo più facile per arrivarci è in auto: da Como sono circa 30 minuti di strada, percorrendo la SS340 (Via Regina Nuova) fino ad Argegno; da qui occorre seguire i cartelli per Schignano, Valle Intelvi ed Erbonne.
Se preferite arrivarci con la corriera, occorre sempre partire da Como e arrivare fino ad Argegno con la linea C10 o C20. Ad Argegno prendere poi la coincidenza con la linea C21 Argegno – San Fedele d’Intelvi fino a Schignano.
Per quanto riguarda il parcheggio troverete aree preposte e indicazioni chiare all’ingresso del paese e anche prima, devo dire che sono sempre molto ben organizzati e pronti ad accogliere i turisti in queste giornate un po’ particolari.
Piccola curiosità: il carnevale è raccontato anche da un famoso cantautore originario più o meno di quelle parti, Davide Van de Sfroos, nell’omonima canzone “El Carnevaal de Schignan”
A cura di Francesca Praga
foto di apertura dall'archivio del sito www.carnevaledischignano.it
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